L'Azienda Agricola La Querciola deriva il nome da un bellissimo bosco di Barolo, caratterizzato da un impianto vegetativo naturale di querce e roveri, attraversato da un sentiero che, scavalcando il rio con un ponticello di legno, porta alla salita del Castello dei Marchesi Falletti di Barolo. Proprio qui, sul lato della collina esposto a sud-est, si trova l'antico podere della Contessina Mirafiori, nucleo principale di un'azienda agricola che ha origini recenti e antiche insieme.
Solo nel 2000 gli impianti vecchissimi della Querciola furono radicalmente ristrutturati e i vigneti vennero reimpiantati a Nebbiolo da Barolo. Qui, quando ancora l'America non era stata scoperta, il vitigno Nebiolium allignava già nei siti che oggi ritroviamo sulle etichette più rinomate: dai Cannubi alle Brunate, alla nostra Costa di Rose, nomi illustri citati nei catasti comunali fin dal '400.
È proprio questo connubio tra passato e presente, tra antico e moderno, caratterizza il progetto della Querciola, un'azienda che si propone di applicare tecniche enologiche adeguate ad un prodotto che ha radici lontanissime nel tempo e che nessuno intende dimenticare. Ma anche Dolcetto e Barbera, gli altri due grandi vitigni autoctoni italiani presenti nell'azienda, possono vantare i loro quarti di nobilt��.
Il Dolcetto è citato negli Ordinati Comunali di Dogliani fin dal 1593 sotto il nome di “dossetti”, mentre la Barbera è documentata in diversi comuni di Langa a partire dal Settecento.
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